NOI RICOMINCIAMO COSÌ!

LEGGERE E COMPRENDERE Riconoscere i tempi Pino, amico del mare LEGGI il brano. Quando incontri una domanda, fermati e rispondi.C’era una volta un bambino che amava il mare. Quel bambino è Pino. L’inverno passa lento lento. Ma Pino continua a nuotare per la casa. - Finirai per romperti l’osso del collo a camminare con quelle stupide pinne! - gli urla ogni volta sua madre. Non appena arriva la primavera Pino va sulla scogliera a guardare il mare e a sognare.Secondo te, che cosa potrebbe sognare Pino?E mentre sogna con gli occhi nell’acqua, ogni volta Pino si spinge più in là, più vicino al mare.Che cosa potrebbe capitare a Pino?Pino prende l’abitudine di portare qualcosa da mangiare per i pesci che si vedono attraverso l’acqua. Ma un giorno, proprio mentre è in cima a uno scoglio, all’improvviso... un’onda gigantesca lo cattura! Pino viene come risucchiato dal fondo del mare. Sviene! Quando si risveglia non vede che occhi intorno a sé.Chi pensi che siano?Dalla sua bocca escono delle bollicine e lui riesce a respirare!È leggero, si muove sott’acqua come se non avesse mai fatto altro...Un delfino sembra invitarlo a risalire, ma lui non può, non può ancora, non vuole. L’ebbrezza per il nuovo mondo gli dà un’energia speciale. Continua a nuotare verso il blu quasi nero. Ormai i piccoli pesci d’argento non lo seguono più. Una grotta, è buio, nuota, guarda, tocca, ascolta. Qualcosa si muove, è grande, potrebbe essere...Che cosa potrebbe essere?Uno squalo! Veloce, forza! È tutto quello che Pino riesce a pensare. E mentre nuota verso l’acqua azzurra... delle corde, una rete, non può più scappare! Ma la rete all’improvviso si chiude, e sale veloce. E mentre sale capisce che la sua avventura è finita. L’aria asciutta piace a Pino. Le voci dei pescatori sono forti, urlano, ridono, lo toccano... Da quel giorno molte altre volte Pino si è tuffato e ha provato a respirare, ma mai più si è ripetuto l’incanto. Oggi Pino è un fotografo subacqueo, passa buona parte della sua vita con i pesci. Si è rassegnato a respirare sott’acqua con delle bombole, ripetendosi che quel giorno era solo svenuto. Lucia Scudieri, L´amico del mare, Colors EdizioniOra RILEGGI il testo saltando le domande; fai attenzione alle indicazioni di tempo.Nel racconto si dice quanto tempo dura la vicenda accaduta a Pino? ☐ Sì ☐ NoSecondo te, quanto dura il periodo in cui Pino non può andare al mare e gioca in casa con le pinne?☐ Una settimana ☐ Una stagione ☐ Un meseQuanto tempo Pino trascorre realmente in mare?(Pensa a quanto tempo riesci a resistere tu sott’acqua con la maschera...)☐ Pochi minuti ☐ Una giornata ☐ Qualche oraQuanto tempo è trascorso dall’avventura vissuta da Pino bambino e il Pino di oggi, fotografo subacqueo?☐ Qualche mese ☐ Circa cinque anni ☐ Molti anni

LEGGERE E COMPRENDERE

Riconoscere i tempi

Pino, amico del mare

LEGGI il brano. Quando incontri una domanda, fermati e rispondi.

C’era una volta un bambino che amava il mare. Quel bambino è Pino. L’inverno passa lento lento. Ma Pino continua a nuotare per la casa. 
- Finirai per romperti l’osso del collo a camminare con quelle stupide pinne! - gli urla ogni volta sua madre. Non appena arriva la primavera Pino va sulla scogliera a guardare il mare e a sognare.


Secondo te, che cosa potrebbe sognare Pino?

E mentre sogna con gli occhi nell’acqua, ogni volta Pino si spinge più in là, più vicino al mare.

Che cosa potrebbe capitare a Pino?

Pino prende l’abitudine di portare qualcosa da mangiare per i pesci che si vedono attraverso l’acqua. Ma un giorno, proprio mentre è in cima a uno scoglio, all’improvviso... un’onda gigantesca lo cattura! Pino viene come risucchiato dal fondo del mare. Sviene! Quando si risveglia non vede che occhi intorno a sé.

Chi pensi che siano?

Dalla sua bocca escono delle bollicine e lui riesce a respirare!
È leggero, si muove sott’acqua come se non avesse mai fatto altro...
Un delfino sembra invitarlo a risalire, ma lui non può, non può ancora, non vuole. L’ebbrezza per il nuovo mondo gli dà un’energia speciale. Continua a nuotare verso il blu quasi nero. Ormai i piccoli pesci d’argento non lo seguono più. Una grotta, è buio, nuota, guarda, tocca, ascolta. Qualcosa si muove, è grande, potrebbe essere...

Che cosa potrebbe essere?

Uno squalo! Veloce, forza! È tutto quello che Pino riesce a pensare. E mentre nuota verso l’acqua azzurra... delle corde, una rete, non può più scappare! Ma la rete all’improvviso si chiude, e sale veloce. E mentre sale capisce che la sua avventura è finita. L’aria asciutta piace a Pino. Le voci dei pescatori sono forti, urlano, ridono, lo toccano... Da quel giorno molte altre volte Pino si è tuffato e ha provato a respirare, ma mai più si è ripetuto l’incanto. Oggi Pino è un fotografo subacqueo, passa buona parte della sua vita con i pesci. Si è rassegnato a respirare sott’acqua con delle bombole, ripetendosi che quel giorno era solo svenuto. 
Lucia Scudieri, L´amico del mare, Colors Edizioni

Ora RILEGGI il testo saltando le domande; fai attenzione alle indicazioni di tempo.
Nel racconto si dice quanto tempo dura la vicenda accaduta a Pino? ☐ Sì ☐ No

Secondo te, quanto dura il periodo in cui Pino non può andare al mare e gioca in casa con le pinne?
☐ Una settimana 
☐ Una stagione 
☐ Un mese

Quanto tempo Pino trascorre realmente in mare?
(Pensa a quanto tempo riesci a resistere tu sott’acqua con la maschera...)
☐ Pochi minuti 
☐ Una giornata 
☐ Qualche ora

Quanto tempo è trascorso dall’avventura vissuta da Pino bambino e il Pino di oggi, fotografo subacqueo?
☐ Qualche mese 
☐ Circa cinque anni 
☐ Molti anni