FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

a spasso nelle STAGIONI È Inverno FERMI TUTTI! È arrivato l’INVERNO e ha lasciato qualcosa per te… La lettera della neve Sst… Sst… Ssst… la neve sfoglia la sua lettera. Lunghissimamente, di là della finestra, nella notte fonda, sulla verzura degli orti, sugli alberi delle colline. E le stelle, a quando a quando, nasconde. E avvolge tutt'attorno la casa. A chi saranno mai indirizzate le notizie della lettera della neve, così lunga… S. Yaso SCRIVO IO • Metti in gioco la tua fantasia! Scrivi anche tu la «lettera» che potrebbe lasciare la neve sul paesaggio e sulle persone. Per esempio… Sono scesa dal cielo, ho ricamato una panchina del parco, i grandi alberi, il viale… Li ho illuminati con il mio biancore E ho rischiarato così la notte scura… Un Natale con i fiocchi! Da mesi mi preparavo per il cenone natalizio che, per tradizione, si svolgeva sempre a casa mia. Sulla porta di casa avevo appeso una corona di pungitopo, dalle foglie verdi e lucide, su cui spiccavano allegre bacche rosse. Sulla corona, un nastro con la scritta: Buon Natale! In salotto avevo messo una ghirlanda di vischio, dalle bacche di un bianco lattiginoso, adorna di fiocchi di seta rossa e spolverata di lustrini dorati. Sotto la finestra c’era una piccola giostra di metallo, con cinque angioletti dorati e al centro una candelina rossa. La giostra girava mentre un carillon suonava una canzone natalizia. E l’albero di Natale? Naturalmente, avevo scelto un abete che avrei «restituito» a Madre Natura. Delicatamente, accarezzai un ramo dell’abete: dopo le feste lo avrei piantato nel mio giardino. - Caro abete, avrai tanti altri amici a tenerti compagnia! - mormorai. Poi aprii il frigorifero: su un piatto dorato c’era un enorme panettone, farcito di tiramisù e decorato con un piccolo abete di zucchero. Un vero e proprio capolavoro! Poi andai in camera da letto e aprii l’armadio stracolmo. Scatole di tutte le forme, infiocchettate con nastri colorati, affollavano i ripiani. Erano i regali per gli invitati! Sul fondo, vicino alle sciarpe, c’erano tre pacchetti speciali. Era tutto come previsto. Ne ero certo. Sarebbe stato proprio un Natale con i fiocchi! Geronimo Stilton, È Natale, Stilton!, Piemme Oltre il testo • E tu, hai già pensato ai preparativi di Natale? Se sì, quali decorazioni hai realizzato? • Secondo te, quale potrebbe essere un regalo speciale? Storie nell'arte Adesso è il momento di una pausa-gioco, per guardarsi intorno e gustarsi l’aria d’INVERNO! Osserva bene queste immagini, raccontano l’INVERNO con il linguaggio dell’ARTE! • Immagina di trovarti nel dipinto. - Che cosa vedi? Che sensazioni provi? - Ti abbaglia tutta quella luce bianca? - Che cosa pensi? Che cosa fai? QUANDO accadono i fatti? La gazza (di Claude Monet, 1869) • Osserva e rispondi. - Quali particolari della città in inverno sono stati dipinti? - Qual è il punto di osservazione del pittore? DOVE si svolgono i fatti? Tetti (di Gustave Caillebotte, 1878) Facciamo squadra • Divisi in coppie: - Utilizzate le immagini come se fossero delle tessere di un puzzle e costruite un racconto realistico o fantastico; date voce alla vostra storia d’inverno, raccontandola a tutto il gruppo classe. Ricordatevi di scrivere un titolo adatto qui sui puntini: Inverno • Osserva e rispondi. - Secondo te, il pittore ha dipinto l’interno della stanza. l’esterno della stanza. sia l’interno che l’esterno. CHI è la PROTAGONISTA? CHE COSA fa? Il fazzoletto rosso, ritratto di Madame Monet (di Claude Monet, 1873) • Osserva e rispondi. - La scena racconta una storia: realistica. fantastica. - Chi sarà l’uomo con il sacco? E che cosa ci sarà dentro? Amore, calore. Freddo, tristezza. CHE COSA accade? Sopra Vitebsk (di Marc Chagall, 1914) Io mi valuto Ho imparato a: • leggere le immagini • raccontare le storie a voce • trovare dei titoli adatti
a spasso nelle STAGIONI È Inverno FERMI TUTTI! È arrivato l’INVERNO e ha lasciato qualcosa per te…  La lettera della neve Sst… Sst… Ssst… la neve sfoglia la sua lettera. Lunghissimamente, di là della finestra, nella notte fonda, sulla verzura degli orti, sugli alberi delle colline. E le stelle, a quando a quando, nasconde. E avvolge tutt'attorno la casa. A chi saranno mai indirizzate le notizie della lettera della neve, così lunga… S. Yaso SCRIVO IO • Metti in gioco la tua fantasia! Scrivi anche tu la «lettera» che potrebbe lasciare la neve sul paesaggio e sulle persone. Per esempio… Sono scesa dal cielo, ho ricamato una panchina del parco, i grandi alberi, il viale… Li ho illuminati con il mio biancore E ho rischiarato così la notte scura… Un Natale con i fiocchi! Da mesi mi preparavo per il cenone natalizio che, per tradizione, si svolgeva sempre a casa mia.  Sulla porta di casa avevo appeso una corona di pungitopo, dalle foglie verdi e lucide, su cui spiccavano allegre bacche rosse. Sulla corona, un nastro con la scritta: Buon Natale! In salotto avevo messo una ghirlanda di vischio, dalle bacche di un bianco lattiginoso, adorna di fiocchi di seta rossa e spolverata di lustrini dorati. Sotto la finestra c’era una piccola giostra di metallo, con cinque angioletti dorati e al centro una candelina rossa. La giostra girava mentre un carillon suonava una canzone natalizia. E l’albero di Natale? Naturalmente, avevo scelto un abete che avrei «restituito» a Madre Natura. Delicatamente, accarezzai un ramo dell’abete: dopo le feste lo avrei piantato nel mio giardino. - Caro abete, avrai tanti altri amici a tenerti compagnia! - mormorai. Poi aprii il frigorifero: su un piatto dorato c’era un enorme panettone, farcito di tiramisù e decorato con un piccolo abete di zucchero. Un vero e proprio capolavoro! Poi andai in camera da letto e aprii l’armadio stracolmo. Scatole di tutte le forme, infiocchettate con nastri colorati, affollavano i ripiani. Erano i regali per gli invitati! Sul fondo, vicino alle sciarpe, c’erano tre pacchetti speciali. Era tutto come previsto.  Ne ero certo. Sarebbe stato proprio un Natale con i fiocchi! Geronimo Stilton, È Natale, Stilton!, Piemme Oltre il testo • E tu, hai già pensato ai preparativi di Natale?  Se sì, quali decorazioni hai realizzato? • Secondo te, quale potrebbe essere un regalo speciale? Storie nell'arte Adesso è il momento di una pausa-gioco, per guardarsi intorno e gustarsi l’aria d’INVERNO! Osserva bene queste immagini, raccontano l’INVERNO con il linguaggio dell’ARTE! • Immagina di trovarti nel dipinto. - Che cosa vedi? Che sensazioni provi? - Ti abbaglia tutta quella luce bianca? - Che cosa pensi? Che cosa fai? QUANDO accadono i fatti?   La gazza (di Claude Monet, 1869) • Osserva e rispondi. - Quali particolari della città in inverno sono stati dipinti? - Qual è il punto di osservazione del pittore? DOVE si svolgono i fatti?   Tetti (di Gustave Caillebotte, 1878) Facciamo squadra • Divisi in coppie: - Utilizzate le immagini come se fossero delle tessere di un puzzle e costruite un racconto realistico o fantastico; date voce alla vostra storia d’inverno, raccontandola a tutto il gruppo classe. Ricordatevi di scrivere un titolo adatto qui sui puntini:   Inverno • Osserva e rispondi. - Secondo te, il pittore ha dipinto l’interno della stanza. l’esterno della stanza. sia l’interno che l’esterno. CHI è la PROTAGONISTA? CHE COSA fa?   Il fazzoletto rosso, ritratto di Madame Monet (di Claude Monet, 1873)  • Osserva e rispondi.  - La scena racconta una storia: realistica.  fantastica. - Chi sarà l’uomo con il sacco? E che cosa ci sarà dentro? Amore, calore.  Freddo, tristezza. CHE COSA accade?   Sopra Vitebsk (di Marc Chagall, 1914) Io mi valuto Ho imparato a: • leggere le immagini  • raccontare le storie a voce  • trovare dei titoli adatti