FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

6ª TAPPA il tipo di testo RACCONTO DI PAURA Facciamo squadra… per ANALIZZARE IL RACCONTO DI PAURA • Leggete le caratteristiche del RACCONTO DI PAURA che scoprirete nelle pagine successive. Utilizzate le domande ed entrare nei racconti di paura sarà facilissimo! Il racconto di paura è un testo narrativo che ha lo SCOPO di creare tensione emotiva (suspense) e paura nel lettore attraverso la narrazione di fatti terrificanti e misteriosi. PERCHÉ? I PERSONAGGI sono persone comuni, che incontrano creature spaventose, mostruose e ripugnanti, come vampiri, fantasmi... CHI? I LUOGHI sono misteriosi e minacciosi: cimiteri, case o castelli abbandonati, boschi oscuri. Il TEMPO è di solito la notte, caratterizzata da luci spettrali, nebbia, temporali… DOVE? QUANDO? È formato da tre parti: INIZIO, VICENDA e CONCLUSIONE. La narrazione è caratterizzata da un ritmo incalzante, descrizioni precise di personaggi e ambienti, emozioni e suspense… fino alla conclusione che scioglie la tensione, e il lettore può tirare un sospiro di sollievo! COM’È FATTO? Il racconto di paura può essere scritto: • in prima persona, se il narratore è un personaggio della storia (NARRATORE INTERNO); • in terza persona, se il narratore è esterno alla storia (NARRATORE ESTERNO). CHI SCRIVE? ! FERMI TUTTI! Completo sui puntini e confronto in classe. • Il racconto di paura è un testo ……..............................………… che racconta fatti .............……………............... I personaggi possono essere ……..............……..........................……… e creature ………….……..............… che agiscono soprattutto di ……....................................................... in luoghi ……..........................…….......... Racconto di pauraTESTI NARRATIVI Lo zombie della foresta Mannie, il mercante, camminava tutto solo nella Foresta di Ghoul, a mezzanotte. Era buio pesto: non c’erano né la luna né le stelle a far luce. A un tratto, lo zombie della Foresta di Ghoul uscì dall’oscurità e si fermò davanti a Mannie, bloccandogli il sentiero. I suoi occhi ardevano di una luce rossa e i suoi lunghi capelli unti, sudici e arruffati gli scendevano fino alle ginocchia bitorzolute. Aveva le unghie dei piedi ricurve come ami da pesca. Dalle sue labbra viola colavano gocce di sangue. Lo zombie sorrise malvagiamente a Mannie, scoprendo i suoi denti, affilati come pugnali. - Io n-n-n-non ho paura di te! - balbettò Mannie. - Invece dovresti! - disse lui. E… Martin Waddell, Storie di demoni e fantasmi, Einaudi Ragazzi Analizzo ELEMENTI DELLA PAURA • Individua nel testo gli elementi del racconto di paura e sottolinea così: descrizione della creatura spaventosa • luogo • tempo • fatto assurdo, irreale Facciamo squadra • A coppie e con l’aiuto delle 5 sequenze, trasformate il racconto in una storia a fumetti, disegnando una vignetta per sequenza. - Scrivete nelle nuvolette che cosa dicono e pensano i personaggi. Comprendo SIGNIFICATO DEL TESTO • Rispondi a voce. - Quali elementi del racconto creano suspense? - Quali sensazioni predominano? Paura o disgusto? Entrambe? - Come si concluderà la vicenda?

6ª TAPPA

il tipo di testo

RACCONTO DI PAURA


Facciamo squadra per ANALIZZARE IL RACCONTO DI PAURA

Leggete le caratteristiche del RACCONTO DI PAURA che scoprirete nelle pagine successive. Utilizzate le domande ed entrare nei racconti di paura sarà facilissimo!

Il racconto di paura è un testo narrativo che ha lo SCOPO di creare tensione emotiva (suspense) e paura nel lettore attraverso la narrazione di fatti terrificanti e misteriosi.

I PERSONAGGI sono persone comuni, che incontrano creature spaventose, mostruose e ripugnanti, come vampiri, fantasmi...

I LUOGHI sono misteriosi e minacciosi: cimiteri, case o castelli abbandonati, boschi oscuri.

Il TEMPO è di solito la notte, caratterizzata da luci spettrali, nebbia, temporali…

È formato da tre parti: INIZIO, VICENDA e CONCLUSIONE.

La narrazione è caratterizzata da un ritmo incalzante, descrizioni precise di personaggi e ambienti, emozioni e suspense… fino alla conclusione che scioglie la tensione, e il lettore può tirare un sospiro di sollievo!

Il racconto di paura può essere scritto:

in prima persona, se il narratore è un personaggio della storia (NARRATORE INTERNO);

in terza persona, se il narratore è esterno alla storia (NARRATORE ESTERNO).

! FERMI TUTTI!

Completo sui puntini e confronto in classe.

Il racconto di paura è un testo ……..............................………… che racconta fatti .............……………...............

I personaggi possono essere ……..............……..........................……… e creature ………….……..............… che agiscono soprattutto di ……....................................................... in luoghi ……..........................……..........

Racconto di paura
TESTI NARRATIVI

Lo zombie della foresta


Mannie, il mercante, camminava tutto solo nella Foresta di Ghoul, a mezzanotte. Era buio pesto: non c’erano né la luna né le stelle a far luce.

A un tratto, lo zombie della Foresta di Ghoul uscì dall’oscurità e si fermò davanti a Mannie, bloccandogli il sentiero.

I suoi occhi ardevano di una luce rossa e i suoi lunghi capelli unti, sudici e arruffati gli scendevano fino alle ginocchia bitorzolute.

Aveva le unghie dei piedi ricurve come ami da pesca. Dalle sue labbra viola colavano gocce di sangue.

Lo zombie sorrise malvagiamente a Mannie, scoprendo i suoi denti, affilati come pugnali.

- Io n-n-n-non ho paura di te! - balbettò Mannie.

- Invece dovresti! - disse lui.

E…

Martin Waddell, Storie di demoni e fantasmi, Einaudi Ragazzi



Analizzo

ELEMENTI DELLA PAURA

Individua nel testo gli elementi del racconto di paura e sottolinea così:

descrizione della creatura spaventosaluogo • tempo fatto assurdo, irreale



Facciamo squadra

A coppie e con l’aiuto delle 5 sequenze, trasformate il racconto in una storia a fumetti, disegnando una vignetta per sequenza.

- Scrivete nelle nuvolette che cosa dicono e pensano i personaggi.