FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

IMPARO DI PIÙ Avvio al riassunto Ricordi? Fare il riassunto significa raccontare il contenuto di un testo con meno parole. Per riassumere, devi comprendere il contenuto essenziale e cogliere le informazioni principali del testo. Allora allenati a… 1 Individuare il fatto più importante in ciascuna sequenza. 2 Scrivere un titolo accanto ad ogni sequenza. 3 Trasformare i discorsi diretti in indiretti. 4 Collegare i titoli con i connettivi. 5 Riscrivere la storia con meno parole e in terza persona. Il piano di Frita • Il testo è già stato suddiviso in sequenze. - Sottolinea il fatto principale (o i fatti principali) di ogni sequenza e scrivi per ognuna un titolo adatto. Ricorda di trasformare tutti i discorsi diretti in discorsi indiretti. Quel giorno camminavo con Frita lungo la vecchia strada che costeggiava la palude. Avevo i nervi a fior di pelle. Frita era davanti, con la torcia puntata sugli alberi grigi e spettrali. - Dimmi almeno che cosa stiamo cercando! - strillai. - Gabriel King, ho un piano: sto cercando il ragno ideale. Poi aggiunse emozionata: - Eccolo! Allora sollevai la testa. Là c’era il ragno giallo e nero, il più grosso che avessi mai visto. Mi si gelò il sangue nelle vene. Mentre Frita allungava le braccia verso il ragno io sentii le sue zampe pelose sul mio collo. Lanciai un urlo e iniziai a dimenarmi. Mi strappai via camicia e salopette, poi, in mutande e scarpe, me la diedi a gambe, strillando e schizzando fango dappertutto. Spalancai la porta di casa e filai dritto in camera, sotto gli occhi increduli della mamma. Feci appena in tempo a rivestirmi, quando si aprì la porta e, come per magia, Frita comparve all’ingresso. - Hai avuto una fifa blu, ma non c’è niente di male - disse. Poi mi restituì la camicia e la salopette; io osservai il ragno. - L’hai preso quando mi è caduto di dosso? - Già. - Lo uccidiamo? - No! Devi fare amicizia con lui - mi rispose. - Così imparerai a non avere più paura dei ragni. Poi Frita accarezzò il barattolo, come se fosse un cagnolino. - Dagli un nome - continuò. - Così diventerà tuo e non ti farà più paura. Era il piano peggiore che avessi mai sentito. K. L. Going, I ragni mi fanno paura, Il Battello a vapore, Piemme Junior • Esercitati ancora: - trasforma qui tutti i discorsi diretti in discorsi indiretti. Segui le tracce, e completa sui puntini. Gabriel King strillando chiese a Frita che cosa stessero cercando e lei rispose che Poi aggiunse di Frita disse a Gabriel che se l’era fatta sotto e che non c’era niente di male. Gabriel le chiese se • Ricordati di utilizzare i connettivi logici e temporali per collegare i titoletti e scrivi il riassunto sul quaderno. Io mi valuto • Rispondi su un foglietto e confrontati in classe. Che cosa dovevo fare? Sono soddisfatta/o di come ho svolto il compito? Che cosa non riesco ancora a fare?
IMPARO DI PIÙ Avvio al riassunto Ricordi? Fare il riassunto significa raccontare il contenuto di un testo con meno parole. Per riassumere, devi comprendere il contenuto essenziale e cogliere le informazioni principali del testo. Allora allenati a… 1 Individuare il fatto più importante in ciascuna sequenza. 2 Scrivere un titolo accanto ad ogni sequenza. 3 Trasformare i discorsi diretti in indiretti. 4 Collegare i titoli con i connettivi. 5 Riscrivere la storia con meno parole e in terza persona. Il piano di Frita • Il testo è già stato suddiviso in sequenze. - Sottolinea il fatto principale (o i fatti principali) di ogni sequenza e scrivi per ognuna un titolo adatto.  Ricorda di trasformare tutti i discorsi diretti in discorsi indiretti. Quel giorno camminavo con Frita lungo la vecchia strada che costeggiava la palude.  Avevo i nervi a fior di pelle. Frita era davanti, con la torcia puntata sugli alberi grigi e spettrali. - Dimmi almeno che cosa stiamo cercando! - strillai. - Gabriel King, ho un piano: sto cercando il ragno ideale. Poi aggiunse emozionata: - Eccolo! Allora sollevai la testa. Là c’era il ragno giallo e nero, il più grosso che avessi mai visto. Mi si gelò il sangue nelle vene. Mentre Frita allungava le braccia verso il ragno io sentii le sue zampe pelose sul mio collo. Lanciai un urlo e iniziai a dimenarmi. Mi strappai via camicia e salopette, poi, in mutande e scarpe, me la diedi a gambe, strillando e schizzando fango dappertutto. Spalancai la porta di casa e filai dritto in camera, sotto gli occhi increduli della mamma. Feci appena in tempo a rivestirmi, quando si aprì la porta e, come per magia, Frita comparve all’ingresso. - Hai avuto una fifa blu, ma non c’è niente di male - disse. Poi mi restituì la camicia e la salopette; io osservai il ragno. - L’hai preso quando mi è caduto di dosso? - Già. - Lo uccidiamo? - No! Devi fare amicizia con lui - mi rispose. - Così imparerai a non avere più paura dei ragni. Poi Frita accarezzò il barattolo, come se fosse un cagnolino. - Dagli un nome - continuò. - Così diventerà tuo e non ti farà più paura. Era il piano peggiore che avessi mai sentito. K. L. Going, I ragni mi fanno paura, Il Battello a vapore, Piemme Junior • Esercitati ancora: - trasforma qui tutti i discorsi diretti in discorsi indiretti. Segui le tracce, e completa sui puntini. Gabriel King strillando chiese a Frita che cosa stessero cercando e lei rispose che    Poi aggiunse di    Frita disse a Gabriel che se l’era fatta sotto e che non c’era niente di male. Gabriel le chiese se     • Ricordati di utilizzare i connettivi logici e temporali per collegare i titoletti e scrivi il riassunto sul quaderno. Io mi valuto • Rispondi su un foglietto e confrontati in classe. Che cosa dovevo fare? Sono soddisfatta/o di come ho svolto il compito? Che cosa non riesco ancora a fare?