FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

7ª TAPPA il tipo di testo RACCONTO MITOLOGICO Facciamo squadra… per ANALIZZARE IL RACCONTO MITOLOGICO • Leggete le caratteristiche del RACCONTO MITOLOGICO che scoprirete nelle pagine successive. Utilizzate le domande ed entrare nei racconti mitologici sarà facilissimo! Il racconto mitologico è un testo narrativo che ha lo SCOPO di offrire risposte fantastiche a ciò che gli uomini del passato non sapevano spiegare in modo scientifico come l’origine dell’universo, dell’uomo, dei fenomeni naturali… PERCHÉ? I PERSONAGGI sono soprattutto eroi, ma anche esseri soprannaturali, creature fantastiche, che agiscono spesso aiutati oppure ostacolati dagli dèi; sono dotati di coraggio, forza, astuzia… CHI? I fatti narrati sono ambientati in LUOGHI immaginari oppure realistici, quelli in cui viveva il popolo che inventò un determinato mito. Si svolgono in un TEMPO indefinito e lontano. DOVE? QUANDO? È diviso in tre parti: INIZIO, VICENDA e CONCLUSIONE. La narrazione racconta l’origine di qualcosa che prima non c’era o che aveva caratteristiche diverse rispetto a quelle attuali; oppure può narrare le avventure fantastiche di eroi. COM’È FATTO? Il racconto mitologico, tramandato anticamente per via orale, è scritto IN TERZA PERSONA, da un narratore esterno. CHI SCRIVE? ! FERMI TUTTI! Completo sui puntini e confronto in classe. • Il racconto mitologico è un testo ……..............................…...……… che racconta l' .............……………............... di qualcosa, oppure narra le avventure di ……..............................………… È scritto in ……..............................……………. persona. Racconto mitologicoTESTI NARRATIVI Il dio Marduk crea Terra e Cielo In origine non c’erano né cielo né terra. L’universo era abitato da dèi capricciosi e draghi mostruosi. Il più forte e generoso fra tutti gli dèi era Marduk, il guerriero. Una lunga spada pendeva dal suo fianco e le sue mani stringevano fasci di fulmini, che squarciavano le tenebre con bagliori accecanti. Un giorno, Marduk incontrò sulla sua strada un drago dall’aspetto terribile: aveva grandi ali piumate e scintillanti di metalli preziosi; dalle sue fauci spalancate, irte di denti, usciva un ruggito sordo e minaccioso. - Chi sei? Che cosa vuoi da me? - chiese Marduk al mostro. - Il mio nome è Tiamat - rispose l’orribile bestia - e voglio te, Marduk. Non riuscirai a vincere Tiamat, il drago degli abissi! Marduk non rispose. In silenzio, raccolse il suo coraggio per superare la terribile prova che lo attendeva… All’improvviso, il mostro spiccò un gran balzo verso di lui, che non si fece sorprendere. Rapido, Marduk lanciò contro Tiamat una rete di luce che fermò il mostro a mezz’aria, impigliandolo fra mille sprazzi luminosi. Un ruggito assordante squarciò l’universo. Pieno di rabbia, Tiamat tentò di liberarsi dalla rete di luce, ma Marduk sguainò la lunga spada e squarciò il mostro in due. Appese la sua schiena, che era maculata, in alto, perché diventasse il Cielo con le stelle, e appoggiò un piede sul ventre di Tiamat, che divenne la Terra, con i fiumi e gli oceani. Mito babilonese, in E. Collini, G. Corretti, Mondo magico, Emme Edizioni Comprendo INFORMAZIONI ESPLICITE • Sottolinea nel testo le risposte (leggi anche la fonte!). - Presso quale popolo è nato questo mito? - Chi è Marduk? E Tiamat? - Come si formarono Cielo e Terra? Comprendo SIGNIFICATO DEL TESTO • Riquadra le 4 sequenze che formano il racconto utilizzando i seguenti titoli: 1 Chi abitava l’universo in origine 2 Un incontro terribile 3 Lotta tra l’eroe e il drago 4 Creazione della Terra e del Cielo • Riassumi sul quaderno il mito. Analizzo SCOPO • Sottolinea nel testo le frasi in cui si spiega lo scopo di questo mito.
7ª TAPPA il tipo di testo RACCONTO MITOLOGICO Facciamo squadra… per ANALIZZARE IL RACCONTO MITOLOGICO • Leggete le caratteristiche del RACCONTO MITOLOGICO che scoprirete nelle pagine successive. Utilizzate le domande ed entrare nei racconti mitologici sarà facilissimo! Il racconto mitologico è un testo narrativo che ha lo SCOPO di offrire risposte fantastiche a ciò che gli uomini del passato non sapevano spiegare in modo scientifico come l’origine dell’universo, dell’uomo, dei fenomeni naturali… PERCHÉ? I PERSONAGGI sono soprattutto eroi, ma anche esseri soprannaturali, creature fantastiche, che agiscono spesso aiutati oppure ostacolati dagli dèi; sono dotati di coraggio, forza, astuzia… CHI? I fatti narrati sono ambientati in LUOGHI immaginari oppure realistici, quelli in cui viveva il popolo che inventò un determinato mito. Si svolgono in un TEMPO indefinito e lontano.  DOVE? QUANDO? È diviso in tre parti: INIZIO, VICENDA e CONCLUSIONE. La narrazione racconta l’origine di qualcosa che prima non c’era o che aveva caratteristiche diverse rispetto a quelle attuali; oppure può narrare le avventure fantastiche di eroi. COM’È FATTO? Il racconto mitologico, tramandato anticamente per via orale, è scritto IN TERZA PERSONA, da un narratore esterno. CHI SCRIVE? ! FERMI TUTTI! Completo sui puntini e confronto in classe. • Il racconto mitologico è un testo ……..............................…...……… che racconta l' .............……………............... di qualcosa, oppure narra le avventure di ……..............................………… È scritto in ……..............................……………. persona. Racconto mitologicoTESTI NARRATIVI Il dio Marduk crea Terra e Cielo In origine non c’erano né cielo né terra. L’universo era abitato da dèi capricciosi e draghi mostruosi.  Il più forte e generoso fra tutti gli dèi era Marduk, il guerriero. Una lunga spada pendeva dal suo fianco e le sue mani stringevano fasci di fulmini, che squarciavano le tenebre con bagliori accecanti. Un giorno, Marduk incontrò sulla sua strada un drago dall’aspetto terribile: aveva grandi ali piumate e scintillanti di metalli preziosi; dalle sue fauci spalancate, irte di denti, usciva un ruggito sordo e minaccioso. - Chi sei? Che cosa vuoi da me? - chiese Marduk al mostro. - Il mio nome è Tiamat - rispose l’orribile bestia - e voglio te, Marduk. Non riuscirai a vincere Tiamat, il drago degli abissi! Marduk non rispose. In silenzio, raccolse il suo coraggio per superare la terribile prova che lo attendeva… All’improvviso, il mostro spiccò un gran balzo verso di lui, che non si fece sorprendere.  Rapido, Marduk lanciò contro Tiamat una rete di luce che fermò il mostro a mezz’aria, impigliandolo fra mille sprazzi luminosi. Un ruggito assordante squarciò l’universo. Pieno di rabbia, Tiamat tentò di liberarsi dalla rete di luce, ma Marduk sguainò la lunga spada e squarciò il mostro in due. Appese la sua schiena, che era maculata, in alto, perché diventasse il Cielo con le stelle, e appoggiò un piede sul ventre di Tiamat, che divenne la Terra, con i fiumi e gli oceani. Mito babilonese, in E. Collini, G. Corretti, Mondo magico, Emme Edizioni Comprendo INFORMAZIONI ESPLICITE • Sottolinea nel testo le risposte (leggi anche la fonte!). - Presso quale popolo è nato questo mito? - Chi è Marduk? E Tiamat? - Come si formarono Cielo e Terra? Comprendo SIGNIFICATO DEL TESTO • Riquadra le 4 sequenze che formano il racconto utilizzando i seguenti titoli: 1 Chi abitava l’universo in origine 2 Un incontro terribile 3 Lotta tra l’eroe e il drago 4 Creazione della Terra e del Cielo • Riassumi sul quaderno il mito. Analizzo SCOPO • Sottolinea nel testo le frasi in cui si spiega lo scopo di questo mito.