FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

Tempeste tropicali 1 URAGANI, TIFONI E CICLONI Il termine uragano deriva dalla parola dei nativi americani Taino huracane, che significa «demone, spirito del vento». Gli uragani sono tempeste tropicali che si formano nel nord dell’oceano Atlantico o nel nord-est dell’oceano Pacifico, quindi vicino agli Stati Uniti e ai Caraibi. I cicloni sono tempeste tropicali che si producono nel sud dell’Oceano Pacifico e nell’Oceano Indiano. I tifoni sono tempeste tropicali che si formano nel nord-ovest dell’oceano Pacifico. In tutti e tre i casi si tratta di perturbazioni a carattere rotatorio, dalla potenza smisurata, che possono distruggere vasti territori con venti vorticanti, in grado di raggiungere i 350 km all’ora, piogge torrenziali e mari in burrasca. Uragani, tifoni e cicloni sono fenomeni stagionali: si verificano cioè solo in certi momenti dell’anno, più o meno da giugno a novembre. Jack Challoner, Cicloni e Uragani, Dorling Kindersley Comprendo ANTICIPARE IL CONTENUTO • Che cosa sai sull’argomento annunciato dal titolo? Scrivilo su un foglietto e verificalo con la lettura del testo espositivo non continuo. - Per comprendere le informazioni di queste due pagine è sufficiente leggere la parte di testo principale? Perché? 2 TABELLA DELLA SCALA D’INTENSITÀ DEGLI URAGANI Intensità 1-2 Da minima a moderata. Piogge medio-forti, venti inferiori a 63 km/h. Danni limitati, inondazioni nelle zone costiere con allagamenti di non oltre 1 m e mezzo di altezza. Intensità 3 Forte. Alberi abbattuti, danni agli edifici. Inondazioni fino a 4 metri. Intensità 4 Fortissima. Gravi danni ambientali. Evacuazione degli abitanti delle zone costiere. Inondazioni fin quasi a 5 metri. Intensità 5 Disastrosa. Gravissimi danni ambientali, distruzione completa di edifici, strade, alberi… Inondazioni che possono arrivare oltre i 6 metri. Testo espositivo non continuo 3 COME NASCONO E COME SI FORMANO TIFONI E URAGANI 4 UN ESEMPIO: L’URAGANO IRMA Si è sviluppato il 30 agosto 2017 al largo di Capo Verde, un arcipelago di dieci isole nell’oceano Atlantico settentrionale. Ha causato danni enormi e decine di vittime, soprattutto nelle isole dei Caraibi ma anche in Florida e Georgia (U.S.A). In poco tempo è passato da intensità 2 a 4-5. Il percorso dell'uragano Irma. Analizzo STRUTTURA DEL TESTO ESPOSITIVO NON CONTINUO Il testo espositivo non continuo è formato da: una parte di testo continuo, infografiche (informazioni illustrate), schemi, cartinecon didascalie (spiegazioni). • Scrivi sui puntini i nomi delle parti di questo testo. 1: …………………………………………………………… 2: …………………………………………………………… 3: …………………………………………………………… 4: …………………………………………………………… • Rispondi a voce. - Qual è l’informazione principale che ricavi da ogni parte del testo non continuo? Io mi valuto • So individuare le informazioni principali: con facilità. con qualche difficoltà. con difficoltà.
Tempeste tropicali 1 URAGANI, TIFONI E CICLONI Il termine uragano deriva dalla parola dei nativi americani Taino huracane, che significa «demone, spirito del vento». Gli uragani sono tempeste tropicali che si formano nel nord dell’oceano Atlantico o nel nord-est dell’oceano Pacifico, quindi vicino agli Stati Uniti e ai Caraibi. I cicloni sono tempeste tropicali che si producono nel sud dell’Oceano Pacifico e nell’Oceano Indiano. I tifoni sono tempeste tropicali che si formano nel nord-ovest dell’oceano Pacifico. In tutti e tre i casi si tratta di perturbazioni a carattere rotatorio, dalla potenza smisurata, che possono distruggere vasti territori con venti vorticanti, in grado di raggiungere i 350 km all’ora, piogge torrenziali e mari in burrasca. Uragani, tifoni e cicloni sono fenomeni stagionali: si verificano cioè solo in certi momenti dell’anno, più o meno da giugno a novembre. Jack Challoner, Cicloni e Uragani, Dorling Kindersley Comprendo ANTICIPARE IL CONTENUTO • Che cosa sai sull’argomento annunciato dal titolo? Scrivilo su un foglietto e verificalo con la lettura del testo espositivo non continuo. - Per comprendere le informazioni di queste due pagine è sufficiente leggere la parte di testo principale? Perché? 2 TABELLA DELLA SCALA D’INTENSITÀ DEGLI URAGANI Intensità 1-2 Da minima a moderata. Piogge medio-forti, venti inferiori a 63 km/h. Danni limitati, inondazioni nelle zone costiere con allagamenti di non oltre 1 m e mezzo di altezza. Intensità 3 Forte. Alberi abbattuti, danni agli edifici. Inondazioni fino a 4 metri. Intensità 4 Fortissima. Gravi danni ambientali. Evacuazione degli abitanti delle zone costiere. Inondazioni fin quasi a 5 metri. Intensità 5 Disastrosa. Gravissimi danni ambientali, distruzione completa di edifici, strade, alberi… Inondazioni che possono arrivare oltre i 6 metri. Testo espositivo non continuo 3 COME NASCONO E COME SI FORMANO TIFONI E URAGANI 4 UN ESEMPIO: L’URAGANO IRMA Si è sviluppato il 30 agosto 2017 al largo di Capo Verde, un arcipelago di dieci isole nell’oceano Atlantico settentrionale. Ha causato danni enormi e decine di vittime, soprattutto nelle isole dei Caraibi ma anche in Florida e Georgia (U.S.A). In poco tempo è passato da intensità 2 a 4-5. Il percorso dell'uragano Irma. Analizzo STRUTTURA DEL TESTO ESPOSITIVO NON CONTINUO Il testo espositivo non continuo è formato da: una parte di testo continuo, infografiche (informazioni illustrate), schemi, cartinecon didascalie (spiegazioni). • Scrivi sui puntini i nomi delle parti di questo testo. 1: …………………………………………………………… 2: …………………………………………………………… 3: …………………………………………………………… 4: …………………………………………………………… • Rispondi a voce. - Qual è l’informazione principale che ricavi da ogni parte del testo non continuo? Io mi valuto • So individuare le informazioni principali: con facilità.  con qualche difficoltà.  con difficoltà.