FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

Pantofole È sabato mattina, sono le otto, e il nonno è già all’ingresso che cammina avanti e indietro. È in piedi, vestito di tutto punto, dalle sei e mezzo. - Quand’è che andiamo? - grida, e la sua voce riecheggia pertutta la casa. Vuole recuperare dal suo appartamento il computer e altre cose che gli servono. La mamma, ancora in pigiama, scende le scale con passo pesante. - Non ho bevuto neppure il caffè - dice in tono brusco. Sono le dieci passate, quando finalmente saliamo in macchina. Mentre siamo in autostrada, guardo fuori dal finestrino. A un certo punto superiamo l’insegna di una ditta di biotecnologia che dice: SIAMO IL FUTURO DELLA RICERCA MEDICA Accanto c’è l’immagine di un batterio che conosco. - Guarda! È un Escherichia Coli! - dico al nonno. - Giusto - risponde lui. - Che cos’è? - chiede la mamma. - Un batterio - rispondo io. La mamma lancia al nonno una rapida occhiata. - Non è che stai facendo il lavaggio del cervello a mia figlia? - Tua figlia è interessata alla scienza. È molto portata. Mi sento gonfiare d’orgoglio. Forse questa parte di me (quella interessata alla scienza) c’è sempre stata, come i semini nella mela: aveva solo bisogno che qualcuno l’annaffiasse e l’aiutasse a crescere. Qualcuno come il nonno. Una volta arrivati, parcheggiamo vicino a una villetta col tetto di tegole e con piante di lavanda fiorita sul davanti. È da un po’ di tempo che non metto piede nella casa del nonno. Il salotto è pieno di cataste di riviste scientifiche e statuine di porcellana. Al centro c’è un divano di velluto giallo-arancione e una poltrona con sopra un orsetto di peluche. È mio! È Bubi! - Elly, c’è una valigia nell’armadio in camera mia. Vai a prenderla. - Okay - rispondo. La stanza è come me la ricordavo, con i mobili bianchi e i pomelli scuri. Sul letto, una trapunta a fiori. Ai lati ci sono due tavolini da toeletta, uno per lui e uno per lei; sopra quello a sinistra c’è un vaso con della lavanda secca; sull’altro invece c’è di tutto: una cornice con una foto, due paia di occhiali, bottoni scompagnati e un vecchio biglietto d’auguri, tutto scolorito. Curiosa lo leggo: A Melvin Felice primo anniversario! La tua sposa, Mona Vado all’armadio a prendere la valigia ma, quando la tiro fuori, mi cade e si apre. Mentre mi chino, qualcosa lì vicino attira la mia attenzione. Mi sento come uno scienziato sul punto di fare una scoperta. Solo che non si tratta di un vaccino ma di un paio di pantofole rosa col pelo. Sono riposte con cura ai piedi del letto, come se fossero lì ad aspettare che la loro proprietaria se le infili. Jennifer L. Holm, Il pesce rosso numero 14, Rizzoli ORDINE DESCRITTIVO • Leggi le descrizioni evidenziate: qual è il loro scopo? • Sottolinea le parole che indicano la posizione degli elementi nello spazio. Poi osserva le immagini e scopri quale ordine ha utilizzato l’autore per descrivere il luogo. • L’autore descrive… - la villetta:dall’esterno all’interno.dall’interno all’esterno. - le stanze:dal particolare al generale.dal generale al particolare. Comprendo INFORMAZIONI NASCOSTE • Parti dalle informazioni nel testo, ragiona e completa sul quaderno. - L’interesse comune di Elly e il nonno è… - Le pantofole sembrano aspettare… - Il nonno vive… - Prima dei fatti narrati è accaduto che…
Pantofole È sabato mattina, sono le otto, e il nonno è già all’ingresso che cammina avanti e indietro. È in piedi, vestito di tutto punto, dalle sei e mezzo. - Quand’è che andiamo? - grida, e la sua voce riecheggia pertutta la casa. Vuole recuperare dal suo appartamento il computer e altre cose che gli servono. La mamma, ancora in pigiama, scende le scale con passo pesante. - Non ho bevuto neppure il caffè - dice in tono brusco. Sono le dieci passate, quando finalmente saliamo in macchina. Mentre siamo in autostrada, guardo fuori dal finestrino. A un certo punto superiamo l’insegna di una ditta di biotecnologia che dice: SIAMO IL FUTURO DELLA RICERCA MEDICA Accanto c’è l’immagine di un batterio che conosco. - Guarda! È un Escherichia Coli! - dico al nonno. - Giusto - risponde lui. - Che cos’è? - chiede la mamma. - Un batterio - rispondo io. La mamma lancia al nonno una rapida occhiata. - Non è che stai facendo il lavaggio del cervello a mia figlia? - Tua figlia è interessata alla scienza. È molto portata. Mi sento gonfiare d’orgoglio. Forse questa parte di me (quella interessata alla scienza) c’è sempre stata, come i semini nella mela: aveva solo bisogno che qualcuno l’annaffiasse e l’aiutasse a crescere. Qualcuno come il nonno. Una volta arrivati, parcheggiamo vicino a una villetta col tetto di tegole e con piante di lavanda fiorita sul davanti. È da un po’ di tempo che non metto piede nella casa del nonno. Il salotto è pieno di cataste di riviste scientifiche e statuine di porcellana. Al centro c’è un divano di velluto giallo-arancione e una poltrona con sopra un orsetto di peluche. È mio! È Bubi! - Elly, c’è una valigia nell’armadio in camera mia. Vai a prenderla. - Okay - rispondo. La stanza è come me la ricordavo, con i mobili bianchi e i pomelli scuri. Sul letto, una trapunta a fiori. Ai lati ci sono due tavolini da toeletta, uno per lui e uno per lei; sopra quello a sinistra c’è un vaso con della lavanda secca; sull’altro invece c’è di tutto: una cornice con una foto, due paia di occhiali, bottoni scompagnati e un vecchio biglietto d’auguri, tutto scolorito. Curiosa lo leggo: A Melvin Felice primo anniversario! La tua sposa, Mona Vado all’armadio a prendere la valigia ma, quando la tiro fuori, mi cade e si apre. Mentre mi chino, qualcosa lì vicino attira la mia attenzione. Mi sento come uno scienziato sul punto di fare una scoperta. Solo che non si tratta di un vaccino ma di un paio di pantofole rosa col pelo. Sono riposte con cura ai piedi del letto, come se fossero lì ad aspettare che la loro proprietaria se le infili. Jennifer L. Holm, Il pesce rosso numero 14, Rizzoli ORDINE DESCRITTIVO • Leggi le descrizioni evidenziate: qual è il loro scopo? • Sottolinea le parole che indicano la posizione degli elementi nello spazio. Poi osserva le immagini e scopri quale ordine ha utilizzato l’autore per descrivere il luogo. • L’autore descrive… - la villetta:dall’esterno all’interno.dall’interno all’esterno. - le stanze:dal particolare al generale.dal generale al particolare. Comprendo INFORMAZIONI NASCOSTE • Parti dalle informazioni nel testo, ragiona e completa sul quaderno. - L’interesse comune di Elly e il nonno è… - Le pantofole sembrano aspettare… - Il nonno vive… - Prima dei fatti narrati è accaduto che…