FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

ALT Verifica di competenza verso l'INVALSI La caverna Non era una caverna brutta, sporca, umida e neanche una caverna spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o da mangiare: era una caverna hobbit, cioè comodissima. Aveva una porta perfettamente rotonda, come un oblò, e dipinta di verde, con un lucido pomello di ottone proprio nel mezzo. La porta si apriva su un ingresso a forma di tubo, come un tunnel: un tunnel molto confortevole, con pareti foderate di legno e pavimento di piastrelle, ricoperto di tappeti, fornito di sedie lucidate e di un gran numero di attaccapanni per cappelli e cappotti. Lo hobbit, infatti, amava molto ricevere visite. Il tunnel si snodava, inoltrandosi profondamente, anche se non in linea retta, nel fianco della collina e molte porticine rotonde si aprivano su di esso, prima da una parte, poi dall’altra. Niente piani superiori per lo hobbit: le camere da letto, i bagni, le cantine, le cucine e le sale da pranzo erano tutte sullo stesso piano, anzi sullo stesso corridoio. Le camere migliori erano tutte sul lato sinistro perché erano le sole ad avere finestre, rotonde e profondamente incassate, che davano sul giardino e sui campi dietro di esso, digradanti verso il fiume. J. R. R. Tolkien, Lo hobbit, Bompiani • Torna sul testo e rispondi. Riconoscere le informazioni esplicite e nascoste. 1 Completa sui puntini e segna con ✗ la risposta giusta. - Chi è il proprietario della caverna? - Quale parte del testo lo presenta? Iniziale. Centrale. Finale. 2 Quale particolare fa capire che il proprietario della caverna ama ricevere visite? Il tunnel molto confortevole. I tappeti sui pavimenti. I numerosi attaccapanni. 3 Dove si trovano le camere migliori? Perché? Capire il significato delle parole. 4 Nelle prime tre righe del testo, l’autore fa precedere alcuni aggettivi dall’avverbio non; così il lettore visualizza le caratteristiche della caverna attraverso i loro contrari. Completa la descrizione della caverna scrivendo sui puntini gli aggettivi contrari. • Non era brutta → Era ……………………………..................…………… • Non era sporca → Era ……………………………..................…………… • Non era umida → Era ……………………………..................…………… • Non era spoglia → Era ……………………………..................…………… 5 Colora i riquadri con le espressioni giuste. I campi dietro il giardino erano digradanti verso il fiume: questo fa capire che la casa si trovava su un pendio in una pianura che scendeva saliva verso il fiume. Capire il significato del testo. 6 Quale può essere lo scopo di questa descrizione? Far capire meglio gusti e abitudini dell’abitante della caverna. Stupire il lettore presentando una casa buffa, assurda. Io mi valuto! • Coloro in verde che cosa so fare meglio e in rosso che cosa devo migliorare: riconoscere le informazioni esplicite e nascoste. capire il significato delle parole. capire il significato del testo.
ALT Verifica di competenza verso l'INVALSI La caverna Non era una caverna brutta, sporca, umida e neanche una caverna spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o da mangiare: era una caverna hobbit, cioè comodissima. Aveva una porta perfettamente rotonda, come un oblò, e dipinta di verde, con un lucido pomello di ottone proprio nel mezzo. La porta si apriva su un ingresso a forma di tubo, come un tunnel: un tunnel molto confortevole, con pareti foderate di legno e pavimento di piastrelle, ricoperto di tappeti, fornito di sedie lucidate e di un gran numero di attaccapanni per cappelli e cappotti. Lo hobbit, infatti, amava molto ricevere visite. Il tunnel si snodava, inoltrandosi profondamente, anche se non in linea retta, nel fianco della collina e molte porticine rotonde si aprivano su di esso, prima da una parte, poi dall’altra. Niente piani superiori per lo hobbit: le camere da letto, i bagni, le cantine, le cucine e le sale da pranzo erano tutte sullo stesso piano, anzi sullo stesso corridoio. Le camere migliori erano tutte sul lato sinistro perché erano le sole ad avere finestre, rotonde e profondamente incassate, che davano sul giardino e sui campi dietro di esso, digradanti verso il fiume. J. R. R. Tolkien, Lo hobbit, Bompiani • Torna sul testo e rispondi. Riconoscere le informazioni esplicite e nascoste. 1 Completa sui puntini e segna con ✗ la risposta giusta. - Chi è il proprietario della caverna? - Quale parte del testo lo presenta? Iniziale. Centrale. Finale. 2 Quale particolare fa capire che il proprietario della caverna ama ricevere visite? Il tunnel molto confortevole. I tappeti sui pavimenti. I numerosi attaccapanni. 3 Dove si trovano le camere migliori? Perché? Capire il significato delle parole. 4 Nelle prime tre righe del testo, l’autore fa precedere alcuni aggettivi dall’avverbio non; così il lettore visualizza le caratteristiche della caverna attraverso i loro contrari. Completa la descrizione della caverna  scrivendo sui puntini gli aggettivi contrari. • Non era brutta → Era ……………………………..................…………… • Non era sporca → Era ……………………………..................…………… • Non era umida → Era ……………………………..................…………… • Non era spoglia → Era ……………………………..................…………… 5 Colora i riquadri con le espressioni giuste. I campi dietro il giardino erano digradanti verso il fiume: questo fa capire che la casa si trovava su un pendio in una pianura che scendeva saliva verso il fiume.  Capire il significato del testo. 6 Quale può essere lo scopo di questa descrizione? Far capire meglio gusti e abitudini dell’abitante della caverna. Stupire il lettore presentando una casa buffa, assurda. Io mi valuto! • Coloro in verde che cosa so fare meglio e in rosso che cosa devo migliorare: riconoscere le informazioni esplicite e nascoste. capire il significato delle parole. capire il significato del testo.