FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

2a TAPPA il tipo di testo DIARIO PERSONALE Facciamo squadra… per ANALIZZARE IL DIARIO PERSONALE • Leggete le caratteristiche del DIARIO PERSONALE che scoprirete nelle pagine successive. Utilizzate le domande ed entrare nelle pagine di diario sarà facilissimo! Il diario è un testo narrativo scritto in prima persona, per se stessi. Ha lo scopo di conservare i ricordi, confidare segreti, esprimere sentimenti e riflessioni su fatti quotidiani, esperienze… PERCHÉ? L’autore del diario scrive come narratoreprotagonista e racconta di fatti e personaggi realistici (famigliari, amici, insegnanti…). CHI SCRIVE? CHE COSA SCRIVE? I luoghi sono realistici. Il tempo è sempre precisato. DOVE? QUANDO? Ogni pagina di diario riporta sempre la data in cui viene scritta, una formula di apertura (Caro diario…) e, spesso, una formula di congedo e la firma di chi scrive. Il linguaggio è semplice, spontaneo e ricco di espressioni famigliari e colloquiali. COM’È FATTO? ! FERMI TUTTI! Completo sui puntini e confronto in classe. • Il diario è un testo ……………...................................................................................…............…, scritto in …………….............................................................................................…............ persona per ……………...................................................................................…....................................................…. Chi scrive ha lo scopo di conservare ……………...................................................................................….....................................................…, esprimere ……………...................................................................................….................................................................… e ……………...................................................................................…...........................................… con un linguaggio ……………................................................................................................….................................... e …………….............................................................................................................…...........................................…. Diario TESTI NARRATIVI Il tempo delle presentazioni 9 febbraio Caro Di, oggi ti voglio raccontare delle presentazioni che facciamo nel laboratorio di teatro. Ecco qua: ogni volta, ciascuno di noi si alza e si presenta, dicendo quello che vuole, in un minuto. Può anche dire solo il suo nome, o raccontare qualcosa che gli è successo, oppure restare in silenzio perché la maestra Leanna dice che anche il silenzio è una cosa espressiva. Per esempio, l’altro giorno, durante una presentazione, Margot non ha aperto bocca. Quando capitava una cosa così le prime volte, diventavamo inquieti, poi, piano piano, abbiamo imparato a stare tranquilli. Alla fine, la maestra ha detto: - Laura, vuoi presentare tu Margot, per un minuto? Subito, io mi sono sentita imbarazzata, immaginando che avrei detto cose del tipo: «Margot è mia amica, ha dei bei capelli biondi…». Poi, all’improvviso, mi è venuta l’idea di fare il gioco del «Se fosse». Così, per un minuto, ho detto quello che Margot sarebbe: se fosse un animale, cioè una capretta d’oro; se fosse un cibo, cioè una crema di ananas e fragole… E così via. Margot, ascoltando, teneva la faccia bassa e rideva un po’. SONO FELICE!!! A domani! La tua La Roberto Piumini, Molte lettere per Sei, Einaudi Ragazzi Analizzo PERSONAGGI, LUOGHI, TEMPO • Leggi la fonte evidenziata, poi rispondi con ✗ e a voce. - Chi è Di? - Chi è l’autore? - Chi è il narratore? Di. La. - Dove accade il fatto narrato? Quando? Comprendo SIGNIFICATO DEL TESTO - Secondo te, perché l’espressione SONO FELICE è scritta con le lettere maiuscole? Oltre il testo • Secondo te, tenere un diario… - È bello, perché è un amico sempre pronto ad ascoltarti e a tenere tutto per sé. - È noioso, perché devi scrivere, scrivere… - • E tu, hai un diario? Se sì, gli hai dato un nome particolare? • Perché hai deciso di tenere un diario?

2a TAPPA

il tipo di testo

DIARIO PERSONALE


Facciamo squadra… per ANALIZZARE IL DIARIO PERSONALE
• Leggete le caratteristiche del DIARIO PERSONALE che scoprirete nelle pagine successive. Utilizzate le domande ed entrare nelle pagine di diario sarà facilissimo!

Il diario è un testo narrativo scritto in prima persona, per se stessi. Ha lo scopo di conservare i ricordi, confidare segreti, esprimere sentimenti e riflessioni su fatti quotidiani, esperienze

L’autore del diario scrive come narratoreprotagonista e racconta di fatti e personaggi realistici (famigliari, amici, insegnanti…).

I luoghi sono realistici. Il tempo è sempre precisato.

Ogni pagina di diario riporta sempre la data in cui viene scritta, una formula di apertura (Caro diario…) e, spesso, una formula di congedo e la firma di chi scrive. Il linguaggio è semplice, spontaneo e ricco di espressioni famigliari e colloquiali.

! FERMI TUTTI!
Completo sui puntini e confronto in classe.
• Il diario è un testo ……………...................................................................................…............…, scritto in …………….............................................................................................…............ persona per ……………...................................................................................…....................................................…. Chi scrive ha lo scopo di conservare ……………...................................................................................….....................................................…, esprimere ……………...................................................................................….................................................................… e ……………...................................................................................…...........................................… con un linguaggio ……………................................................................................................….................................... e …………….............................................................................................................…...........................................….

Diario
TESTI NARRATIVI

Il tempo delle presentazioni

9 febbraio


Caro Di,
oggi ti voglio raccontare delle presentazioni che facciamo nel laboratorio di teatro. Ecco qua: ogni volta, ciascuno di noi si alza e si presenta, dicendo quello che vuole, in un minuto. Può anche dire solo il suo nome, o raccontare qualcosa che gli è successo, oppure restare in silenzio perché la maestra Leanna dice che anche il silenzio è una cosa espressiva.
Per esempio, l’altro giorno, durante una presentazione, Margot non ha aperto bocca. Quando capitava una cosa così le prime volte, diventavamo inquieti, poi, piano piano, abbiamo imparato a stare tranquilli.
Alla fine, la maestra ha detto:
- Laura, vuoi presentare tu Margot, per un minuto?
Subito, io mi sono sentita imbarazzata, immaginando che avrei detto cose del tipo: «Margot è mia amica, ha dei bei capelli biondi…».
Poi, all’improvviso, mi è venuta l’idea di fare il gioco del «Se fosse».
Così, per un minuto, ho detto quello che Margot sarebbe: se fosse un animale, cioè una capretta d’oro; se fosse un cibo, cioè una crema di ananas e fragole… E così via.
Margot, ascoltando, teneva la faccia bassa e rideva un po’.
SONO FELICE!!! A domani!
La tua La
Roberto Piumini, Molte lettere per Sei, Einaudi Ragazzi


Analizzo

PERSONAGGI, LUOGHI, TEMPO

• Leggi la fonte evidenziata, poi rispondi con e a voce.

- Chi è Di?

- Chi è l’autore?

- Chi è il narratore?

Di.

La.

- Dove accade il fatto narrato? Quando?


Comprendo

SIGNIFICATO DEL TESTO

- Secondo te, perché l’espressione SONO FELICE è scritta con le lettere maiuscole?