FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

Notizia mozzafiato 9 Dicembre, sera Mi tremano le mani. Mi tremano anche le gambe. Se tu non fossi un diario, ti direi di sederti, perché fra poco le gambe tremeranno anche a te: la mamma… No, non riesco a dirtelo, mi sembra che mi manchi il fiato. Forse è meglio che te lo dica un po’ alla volta, cioè che cominci dall’inizio. Dunque, ieri e l’altro ieri, c’era una specie di confusione in casa. Io la sentivo, ma non capivo. Così, come succede quando sento una cosa, ma non trovo le parole per spiegarla, non ti ho scritto niente. D’accordo che il diario è un amico comprensivo ma bisogna avere qualcosa da dirgli. Bisogna avere le parole per cominciare: io invece sentivo una certa inquietudine attorno, elettrica, ma non avrei saputo dire che cos’era, e così non ti ho scritto. Era nell’aria e nelle facce di mamma e papà. Poi ieri è successo anche un pasticcio: papà doveva portarmi alle 16.30 in piscina, ma se n’è dimenticato. Non l’aveva mai fatto prima. Ieri sera, a cena, lui e mamma si guardavano stranamente, e guardavano me ancora più stranamente, come se nascondessero qualcosa d’imbarazzante o qualche segreto. Oggi, tornando a casa, la mamma mi ha tenuto la mano, come quando ero piccola, e non lo faceva più dalla terza. Io non ho detto niente, perché la sua mano attorno alla mia, o la mia dentro la sua, mi piace ancora moltissimo, anche se sono in quarta! Così, cammina cammina, come ai bei tempi, mi ha detto, calma calma e guardandomi negli occhi, che aspetta un bambino. Un bambino o una bambina, naturalmente. Insomma, lei aspetta qualcuno: e sarà un mio fratellino o una mia sorellina. Capisci diario? Mi tremano ancora le gambe. E a te, tremano? Se le hai, tremano anche a te, ne sono sicura. Parola di Laura. Roberto Piumini, Molte lettere per Sei, Edizioni EL DESCRIVERE UN'EMOZIONE • Rispondi con ✗ e a voce. - Laura scrive: «Mi tremano le mani. Mi tremano anche le gambe»: Perché? Ha paura. È arrabbiata. È stanca. È molto emozionata. - Laura sente una certa inquietudine attorno. A che cosa paragona quest’emozione? A una nebbia che offusca tutto e tutti. A una corrente elettrica che pervade l’atmosfera. Al silenzio che impedisce di parlare. A un mantello nero che avvolge tutti. - Quindi, che cosa significa inquietudine? • I genitori di Laura sono un po’ imbarazzati. Infatti, che cosa fanno? Facciamo squadra • Laura scrive: «Ma non trovo le parole per spiegarla». Vi è mai successo di non trovare le parole per comunicare il vostro pensiero ed esprimere un’emozione? A turno completate le seguenti frasi parlandone in gruppo. - Non ho trovato le parole, quella volta che… - Non ho trovato le parole, perché… - Per trovare sempre le parole, dovrei… Io mi valuto • So capire la descrizione di un’emozione: con facilità. con qualche difficoltà. con difficoltà.

Notizia mozzafiato


9 Dicembre, sera


Mi tremano le mani. Mi tremano anche le gambe.

Se tu non fossi un diario, ti direi di sederti, perché fra poco le gambe tremeranno anche a te: la mamma…

No, non riesco a dirtelo, mi sembra che mi manchi il fiato.

Forse è meglio che te lo dica un po’ alla volta, cioè che cominci dall’inizio.

Dunque, ieri e l’altro ieri, c’era una specie di confusione in casa. Io la sentivo, ma non capivo.

Così, come succede quando sento una cosa, ma non trovo le parole per spiegarla, non ti ho scritto niente.

D’accordo che il diario è un amico comprensivo ma bisogna avere qualcosa da dirgli. Bisogna avere le parole per cominciare: io invece sentivo una certa inquietudine attorno, elettrica, ma non avrei saputo dire che cos’era, e così non ti ho scritto. Era nell’aria e nelle facce di mamma e papà.

Poi ieri è successo anche un pasticcio: papà doveva portarmi alle 16.30 in piscina, ma se n’è dimenticato.  Non l’aveva mai fatto prima.
Ieri sera, a cena, lui e mamma si guardavano stranamente, e guardavano me ancora più stranamente, come se nascondessero qualcosa d’imbarazzante o qualche segreto.
Oggi, tornando a casa, la mamma mi ha tenuto la mano, come quando ero piccola, e non lo faceva più dalla terza.
Io non ho detto niente, perché la sua mano attorno alla mia, o la mia dentro la sua, mi piace ancora
moltissimo, anche se sono in quarta!
Così, cammina cammina, come ai bei tempi, mi ha detto, calma calma e guardandomi negli occhi, che aspetta un bambino. Un bambino o una bambina, naturalmente.
Insomma, lei aspetta qualcuno: e sarà un mio fratellino o una mia sorellina.
Capisci diario?
Mi tremano ancora le gambe. E a te, tremano?
Se le hai, tremano anche a te, ne sono sicura.
Parola di Laura.
Roberto Piumini, Molte lettere per Sei, Edizioni EL



DESCRIVERE UN'EMOZIONE

• Rispondi con e a voce.
- Laura scrive: «Mi tremano le mani. Mi tremano anche le gambe»: Perché?
Ha paura. 
È arrabbiata. 
È stanca. 
È molto emozionata.
- Laura sente una certa inquietudine attorno. A che cosa paragona quest’emozione?
A una nebbia che offusca tutto e tutti.
A una corrente elettrica che pervade l’atmosfera.
Al silenzio che impedisce di parlare.
A un mantello nero che avvolge tutti.
- Quindi, che cosa significa inquietudine?
• I genitori di Laura sono un po’ imbarazzati. Infatti, che cosa fanno?