FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

La cintura di Deltora Nessuno immaginava che quel momento sarebbe giunto tanto presto. Il re era così forte e sano che sembrava poter vivere in eterno. Endon stava salendo i gradini del palco nel salone della reggia. Una volta arrivato, si girò verso il mare di occhi che lo scrutavano. Le trombe di cristallo squillarono di nuovo e un brusio si diffuse fra la folla. Prandius posò lo scrigno di vetro accanto al trono. Poi tolse il drappo dorato che copriva la teca e ne estrasse un oggetto splendente. Eccolo lì, in tutta la sua misteriosa bellezza, l’antico talismano che da migliaia di anni proteggeva Deltora dall’invasione del malvagio Signore dell’Ombra che regnava al di là delle Montagne. Appesa alle dita scheletriche di Prandius, la Cintura d’acciaio appariva delicata come un pizzo e le Sette Pietre scintillavano sotto la luce. Ognuna aveva un ruolo speciale nel proteggere Deltora. C’erano: il topazio, simbolo della fedeltà, dorato come il tramonto; l’ametista, simbolo della verità, color delle viole; per la purezza e la forza c’era il diamante, limpido e lucente come il ghiaccio; lo smeraldo, verde come l’erba alta, per l’onore; il lapislazzuli, pietra celestiale, blu come il cielo notturno, con punti luminosi come le stelle; il rubino, rosso come il sangue, per la felicità; l’opale, simbolo della speranza, luminescente di tutti i colori dell’arcobaleno. La folla parve trattenere il respiro mentre Prandius, con uno strano sorriso quasi malvagio, si chinava per cingere la vita di Endon con la Cintura. Poi la fibbia si chiuse di scatto. Prandius spiccò un balzo all’indietro. Si udì un rumore secco, poi la Cintura parve esplodere di luce. Le gemme brillavano come tanti fuochi, illuminando il salone. Dalla folla si levò un grido e tutti distolsero lo sguardo, schermandosi gli occhi. Endon rimase con le braccia in alto. La Cintura lo aveva riconosciuto come il vero erede del trono di Deltora. I fuochi delle gemme si estinsero lentamente. Il giovane restituì la Cintura a Prandius, che la ripose nella teca di vetro. La Regola stabiliva che la Cintura fosse riportata nella stanza più alta della torre, la cui porta sarebbe stata chiusa con tre lucchetti d’oro e presidiata da tre guardie. Ma una notte, esattamente sette anni dopo l’incoronazione di Endon, il nemico colpì Deltora. Emily Rodda, Viaggio a Deltora, Piemme junior Bestseller Facciamo squadra • A coppie, provate a dare le risposte che vi suggerisce la vostra fantasia. - Chi sarà il Signore dell’Ombra? - Che cosa sarà successo, sette anni dopo l’incoronazione di Endon? - Chi sarà il nemico? In che modo avrà colpito Deltora? • Discutete come proseguire il racconto, stendete una scaletta e scrivete ognuno il proprio testo. Infine, rileggete il compito del compagno per essere certi che «funzioni» tutto e che non vi siano errori. DESCRIVERE UN OGGETTO • La descrizione è ricca di aggettivi qualificativi che precisano le qualità degli elementi a cui si riferiscono. - Evidenzia la descrizione della Cintura. Poi sottolinea i nomi a cui si riferiscono gli aggettivi evidenziati. • Tutti insieme, individuate i paragoni usati per rendere la descrizione più coinvolgente; poi leggeteli a turno e ad alta voce. Comprendo SIGNIFICATO DELLE PAROLE • Completa sui puntini. - Le parole scrigno e teca sono sinonimi, cioè hanno un significato simile, perché entrambe indicano un contenitore, una sc……................………….......…. - Un talismano è un oggetto magico in grado di p…………………................ qualcuno da qualcosa di malvagio. Comprendo ANTICIPARE IL CONTENUTO • Leggi l’inizio del racconto, formula le tue ipotesi e rispondi a voce: che cosa starà succedendo nel salone della reggia? Quale fatto sarà accaduto prima? Chi potrebbe essere Endon?

La cintura di Deltora


Nessuno immaginava che quel momento sarebbe giunto tanto presto. Il re era così forte e sano che sembrava poter vivere in eterno.

Endon stava salendo i gradini del palco nel salone della reggia. Una volta arrivato, si girò verso il mare di occhi che lo scrutavano. Le trombe di cristallo squillarono di nuovo e un brusio si diffuse fra la folla.

Prandius posò lo scrigno di vetro accanto al trono. Poi tolse il drappo dorato che copriva la teca e ne estrasse un oggetto splendente.

Eccolo lì, in tutta la sua misteriosa bellezza, l’antico talismano che da migliaia di anni proteggeva Deltora dall’invasione del malvagio Signore dell’Ombra che regnava al di là delle Montagne.

Appesa alle dita scheletriche di Prandius, la Cintura d’acciaio appariva delicata come un pizzo e le Sette Pietre scintillavano sotto la luce. Ognuna aveva un ruolo speciale nel proteggere Deltora. C’erano: il topazio, simbolo della fedeltà, dorato come il tramonto; l’ametista, simbolo della verità, color delle viole; per la purezza e la forza c’era il diamante, limpido e lucente come il ghiaccio; lo smeraldo, verde come l’erba alta, per l’onore; il lapislazzuli, pietra celestialeblu come il cielo notturno, con punti luminosi come le stelle; il rubino, rosso come il sangue, per la felicità; l’opale, simbolo della speranza, luminescente di tutti i colori dell’arcobaleno.

La folla parve trattenere il respiro mentre Prandius, con uno strano sorriso quasi malvagio, si chinava per cingere la vita di Endon con la Cintura.

Poi la fibbia si chiuse di scatto. Prandius spiccò un balzo all’indietro. Si udì un rumore secco, poi la Cintura parve esplodere di luce.

Le gemme brillavano come tanti fuochi, illuminando il salone.

Dalla folla si levò un grido e tutti distolsero lo sguardo, schermandosi gli occhi. Endon rimase con le braccia in alto.

La Cintura lo aveva riconosciuto come il vero erede del trono di Deltora. I fuochi delle gemme si estinsero lentamente. Il giovane restituì la Cintura a Prandius, che la ripose nella teca di vetro. La Regola stabiliva che la Cintura fosse riportata nella stanza più alta della torre, la cui porta sarebbe stata chiusa con tre lucchetti d’oro e presidiata da tre guardie.

Ma una notte, esattamente sette anni dopo l’incoronazione di Endon, il nemico colpì Deltora.

Emily Rodda, Viaggio a Deltora, Piemme junior Bestseller



Facciamo squadra

A coppie, provate a dare le risposte che vi suggerisce la vostra fantasia.

- Chi sarà il Signore dell’Ombra?

- Che cosa sarà successo, sette anni dopo l’incoronazione di Endon?

- Chi sarà il nemico? In che modo avrà colpito Deltora?

Discutete come proseguire il racconto, stendete una scaletta e scrivete ognuno il proprio testo. Infine, rileggete il compito del compagno per essere certi che «funzioni» tutto e che non vi siano errori.


DESCRIVERE UN OGGETTO

La descrizione è ricca di aggettivi qualificativi che precisano le qualità degli elementi a cui si riferiscono.

- Evidenzia la descrizione della Cintura. Poi sottolinea i nomi a cui si riferiscono gli aggettivi evidenziati.

Tutti insieme, individuate i paragoni usati per rendere la descrizione più coinvolgente; poi leggeteli a turno e ad alta voce.