FACCIAMO SQUADRA PER LEGGERE SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI 4

Racconto d avventura C è un LUOGO da descrivere In quel momento cadde il primo gocciolone di pioggia, accompagnato da un rombo di tuono. I ragazzi corsero dentro il cratere. La pioggia cominciò a battere sempre più forte ma evaporava per il calore appena toccava il suolo, trasformandosi in una cappa di nebbia. Non si vedeva niente. All improvviso, dal terreno si sprigionò un altissimo getto d acqua. La terra tremò sotto i loro stivali. Scappiamo! un geyser! urlò Jim. I ragazzi si arrampicarono di nuovo fuori dal cratere. Erano fradici di pioggia e completamente ricoperti di cenere grigia. Dobbiamo tornare alla spiaggia. Abbiamo sbagliato tutto! disse Jim. Così filarono giù dal vulcano, senza aggiungere una parola. La corsa continuò nel diluvio. Raggiunsero la spiaggia, quando il sole stava scomparendo dietro la linea azzurra del mare. Un ultimo sforzo, amici! Prendiamo quel sentiero largo disse Jim. Il sentiero era fangoso. Gli stivali erano pesanti per la melma e sembravano incollati al terreno. I ragazzi se li tolsero in fretta e scattarono come fulmini sulla sabbia. Tra un gruppetto di palme notarono un amaca gialla, occupata da un uomo corpulento che esclamò: Appena in tempo! Siete ammessi alla Scuola dei Pirati! Sir Steve Stevenson, La Scuola dei Pirati, De Agostini DESCRIVERE UN LUOGO D AVVENTURA Fin dalle prime righe del racconto possiamo «vedere il luogo in cui si svolge la storia. Sottolinea nel testo, con colori diversi, i dati descrittivi che si riferiscono al sentiero, al vulcano, alla pioggia. Disegna sul quaderno l isola con la spiaggia, il vulcano e la Scuola dei Pirati, come te li immagini. Poi confronta il tuo lavoro con quelli dei compagni. Io mi valuto! So individuare e comprendere la descrizione di un luogo: con facilità. con qualche difficoltà. con difficoltà. 99
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